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| Accoglienza
bambini di Chernobyl |
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Il
26 aprile 1986 avveniva il gravissimo incidente nucleare
alla centrale atomica di Chernobyl: la radioattività
rilasciata all'esterno ha colpito in particolar modo
la Bielorussia, l'Ucraina e la Russia, e masse d'aria
radioattive hanno girovagato per tutta l'Europa. Sono
trascorsi tanti anni, per noi tutto questo è
un lontano ricordo, ma purtroppo le popolazioni locali,
in particolar modo in Bielorussia, pagano ancora oggi
le conseguenze dell'incidente: le patologie dovute al
contatto con l'ambiente radioattivo o all'ingerimento
di cibi contaminati vanno, dai tumori, alle leucemie,
alle malattie ematiche.
I BAMBINI SONO STATI I PIU' COLPITI, a causa della velocità
dell'accrescimento cellulare e dell'abbassamento delle
difese immunitarie.
La contaminazione avviene soprattutto attraverso gli
alimenti prodotti nelle aree radioattive e consumati
dalla popolazione locale.
Ospitare per almeno un mese o, meglio ancora due mesi,
i bambini provenienti dalle zone contaminate significa
dare loro l'opportunità di ridurre notevolmente
la quantità di radioattività assorbita
nell'organismo, grazie alla permanenza in un ambiente
non contaminato e ad una alimentazione priva di radionuclidi.
In considerazione di ciò la nostra associazione
nell'estate del decise di dar luogo al progetto accoglienza
dei bambini bielorussi, con l'organizzare l'accoglienza
ed il soggiorno degli stessi presso le famiglie del
nostro paese.
Fu un bel momento di solidarietà internazione
e di unione dei nostri concittadini ai valori e agli
obiettivi della nostra associazione, nella speranza
che un momento simile possa ritornare quanto prima.
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