Lo
svenimento è provocato da una momentanea e temporanea
riduzione delle funzioni nervose, in seguito alla diminuzione
della pressione sanguinea o all'abbassamento del tasso
di glucosio nel sangue.
Le cause di uno svenimento, molteplice e non necessariamente
ad una malattia preesistente o
Specifica, possono essere: una lunga permanenza in piedi
in un ambiente caldo o affollato, stress emotivo come
paura, angoscia o dolore acuto, una forte emozione o,
ancora, uno stato anemico derivata da una alimentazione
irregolare o da digiuno.
SINTOMI
Iniziale perdita di forze e debolezza muscolare;
Vertigini, incapacità di stare in piedi e offuscamento
della vista;
Nausea, sensazione di mancamento e infine, transitoria
perdita di conoscenza.
COSA FARE
Se una persona si sente svenire, per aiutarla a ristabilirsi,
sarà bene farla sdraiare supina con le gambe
solevate più in alto della testa, poggiate
su dei cuscini o dei libri, per favorire il flusso
del sangue al cervello ed il rapido regredire di sintomi
dello svenimento; se ciò non è possibile
farla sedere con il capo tra le ginocchia e, tranquillizzandola,
invitatela a respirare profondamente;
Se la persona ha già perso i sensi, allentate
tutto ciò che stringe nei suoi abiti e ponetela
distesa con le gambe sollevate; se non si riprende
entro qualche minuto chiamate d'urgenza il medico;
Evitare la somministrazione di eccitanti e di bevande
in genere, specialmente se il soggetto non perfettamente
cosciente;
Sarà comunque opportuno consultare al più
presto il proprio medico per accertare le cause dello
svenimento;
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