Le
intossicazioni alimentari sono provocate all'ingestione
di cibi avariati o mal conservati (per esempio fuori
dal frigorifero) o si manifestano quando sono colpite
più persone che hanno consumato la stessa cosa
oppure quando si sente male solo chi ha mangiato un
alimento diverso degli altri commensali.
I sintomi(che compaiono di 12 a 36 ore dal pasto) presenti
tutti insieme oppure anche singolarmente possono essere:
mal di pancia e di stomaco; vomito e scariche di diarrea;
alterazione della respirazione e salivazione intesa
e senso di vertigine.
COSA FARE
Richiedere l'intervento Medico se i sintomi sono forti
e si prolungano,soprattutto fra le persone colpiti
ci sono bambini e anziani.
In attesa del medico:
- Favorire o provocare il vomito, toccando la zona
posteriore del palato con due dita o
con un cucchiaio, operazione effettuata magari della
stessa persona colpita;
- Non somministrare nessun farmaco di propria iniziativa;
- Non ingerire alcunché se no acqua a piccole
sorsi per integrare i liquidi che
l'organismo perde con il vomito e con la diarrea.
PREVENZIONE
- Lavarsi con cura le mani prima di danneggiare il
cibo o di sedersi a tavola;
- Evitare di consumare cibi che per aspetto o cattivo
possano far sospettare siano
andati a e male e non consumare il cibo contenuto
in scatolette danneggiate, rotte,
ammaccate o rigonfie;
- Scongelare bene i cibi surgelati in modo da facilitare
una cottura completa anche
delle parti interne e non ricongelare mai resti di
alimenti scongelati;
- La frutta e la verdura fresca, prima del consumo,
vanno sempre lavate con cura
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