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Il
perché di una scelta
il volontariato |
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Perché fare Volontariato
? In realtà
non vi è un'unica risposta, poiché è
del tutto evidente che ognuno di noi dà al proprio
impegno una diversa spiegazione.
Riteniamo, tuttavia, di poter affermare con certezza
che, in questa scelta, diventa dominante in tutti l'idea
che bisogna abbandonare la strada dell'accettazione
passiva del quotidiano, per diventare protagonisti di
azioni che hanno come unico fine un cambiamento sociale
e culturale, nella riscoperta dei valori fondamentali
della vita.
La vita delle persone oggi tende a rinchiudersi nel
presente, con il rischio di vivere senza una memoria,
senza considerare che il nostro presente è il
risultato delle azioni delle persone che ci hanno preceduto,
e quindi non viviamo il presente considerando che dallo
stesso deriverà il nostro futuro, o quelle delle
future generazioni.
Viviamo un'epoca in cui stiamo perdendo la capacità
di unire il nostro progetto di vita con quello degli
altri all'interno di progetti comuni.
La società diventa sempre più una società
d'individui, di persone che sono esclusivamente responsabili
della propria vita in un progetto individuale, e non
si sentono responsabili della vita delle altre persone,
neanche di quelle con cui condividono lo spazio e il
tempo.
Mettersi insieme, condividere obiettivi e ragionare
sui modi e i tempi in cui raggiungerli è un impegno
sociale e civile.
Questo significa appropriarsi di contenuti etici e di
spazi che spettano di diritto ai cittadini, che insieme
possono far sentire la propria voce e difendere in tal
modo anche i diritti di chi non ha possibilità
o forza di farlo.
Il volontariato organizzato è una forma autentica
di cittadinanza attiva, dove ogni individuo, assumendosi
responsabilità personali, si fa carico della
crescita umana, sociale e culturale di un popolo e attraverso
questo dell'umanità.
Ognuno di noi può rendersi facilmente conto di
quanti e di quali problemi la nostra società
soffre, ed ognuno di noi ha in sé la possibilità
di compiere qualcosa, anche se piccola, che vada nella
giusta direzione, ovvero quella di un riequilibrio sociale.
Molto spesso capita di sentire persone che sottolineano
l'inutilità di fare qualcosa per cambiare, poiché
tanto poi nulla cambierà.
La nostra esperienza ci ha insegnato che non c'è
nulla di più falso, poiché "solo
la coscienza dell'essere insieme elimina l'impressione
dell'inutilità dello sforzo". |
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